Ciliegie di Pecetto – Cascina Canape
CILIEGIE DI PECETTO – CASCINA CANAPE

COSA:
ciliegie di Pecetto
CHI:
La Cascina Canape inizia la sua attività agli inizi del 1900 con l’acquisto di un piccolo terreno a Pecetto da parte del bisnonno Bartolomeo. Giunta oggi alla quarta generazione, l’azienda situata nella campagna a sud-est di Torino prospera e cresce di anno in anno, dedicandosi a svariate attività agricole, ma soprattutto alla coltivazione della famosissima (e buonissima) ciliegia di Pecetto.
Una signora ciliegia davvero speciale e fuori dall’ordinario per aspetto e sapore, che qui fruttifica rigogliosa, grazie soprattutto al clima e alle favorevoli condizioni del suolo.
Per mantenere una produzione il più possibile longeva (metà maggio – inizio luglio), ne vengono coltivate diverse varietà, dalle cultivar più antiche a quelle più recenti.
L’obiettivo rimane sempre e comunque quello di ottenere frutti eccellenti in termini di qualità, gusto, freschezza e salubrità.
Una piccola curiosità: nel Guinness dei Primati il record della ciliegia più pesante mai raccolta appartiene proprio della Cascina Canape, con un esemplare di ben 33,05 g, prodotto nell’annata 2021!
QUANDO:
da maggio a luglio
PERCHÉ:
La ciliegia di Pecetto è uno dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Piemonte.
Pianta autoctona già fin dai tempi degli Antichi Romani, la coltivazione intensiva è però incominciata soltanto agli inizi del 1900, grazie all’introduzione di varietà a reddito più alto, come ad esempio la Vittona, arrivata dal sud della Francia.
Oggi le specie sono principalmente due, le ciliegie vere e proprie, e i duroni, ma le varietà sono tantissime, decine e decine.
Gemme brillanti e preziose che virano dal color rosso rubino al rosso scuro, le ciliegie di Pecetto sono grossi frutti cuoriformi, dalla buccia croccante, con una polpa carnosa, succosa e dolce. Talmente eccezionali e seducenti, che, per innamorarsene, basta provarle anche solo una volta.
Le drupe di dimensioni straordinarie costano tantissimo rispetto alle ciliegie comuni, ma ne vale sempre la pena. Si mangiano pochi giorni all’anno e la soddisfazione è impagabile.
COME:
Amo in modo particolare le ciliegie. L’avrete intuito leggendo i post che ho dedicato a suo tempo alla Ciliegia di Vignola IGP dell’Emilia, alla Ferrovia della Puglia e alla Ciliegia tardiva del Trentino. Tutti frutti assolutamente degni di nota, però, se è possibile, visto che stiamo comunque parlando di eccellenze assolute, queste ciliegie hanno una marcia in più.
Portate in tavola rigorosamente con tanto di picciolo, meglio ancora se accoppiate a due a due, le ciliegie di Pecetto sono una gioia per gli occhi e una festa per il palato, indistintamente di grandi e piccini.
Perfette da mangiare al naturale a fine pasto, ma comunque irrinunciabili per un break sano e goloso in qualsiasi momento della giornata.
DOVE:
da Eataly.
QUANTO COSTA:
circa € 19,00 al chilo
(prezzo di acquisto Eataly 15/06/2025)
